Tags

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

I got into this song little by little. I started to listen to it here and there while driving, or in some café in the evening. I like the multiplicity of voices that speak from the lyrics: we all felt like both ways at least once in our lives. The video, using the complicated pattern of triangles reflects as well the complications, angles and cuts that always end up coming out during relationships, despite the purposes we started with. Gotye defines himself as “not a club guy” that would not know how to consciously create a big pop hit, but He also says to put most of his effort writing the lyrics, and so he’s finding himself glad because of the huge success of the song. I think I like this tune: one of those that pop up on the radio while you’re driving around, that sounds like Sting in the Police Era.

Mi sono appassionata a questo pezzo poco alla volta. Ho iniziato ad ascoltarlo per caso mentre guidavo la macchina, o in qualche caffe’ la sera. Mi piace la molteplicita’ delle voci presenti nel testo: tutti ci siamo trovati in entrambi i punti di vista della canzone almeno una volta nella vita. Anche il video con il pattern di triangoli che ingloba le persone rimanda alla complessita’, ai tagli e agli spigoli che vengono sempre a crearsi nelle relazioni, a dispetto dei nostri propositi di partenza. Gotye si definisce “uno non da club”, che non saprebbe come comporre consciamente una grossa hit pop, ma dice anche di mettere molta energia nella scrittura dei testi, e quindi e’ molto felice che una canzone che non era stata concepita per un grande pubblico abbia raggiunto una tale popolarita’. A me sembra un bel pezzo: di quelli che ascolti in macchina alla radio, molto Sting ai tempi dei Police.